Apro questo blog con un articolo sulle Iene che si sono interessate al 2012 di recente. La iena intervista primaRoberto Giacobbo, autore di un libro sul 2012, poi Massimo Polidoro segretario nazionale del CICAP e altri illustri… Ecco la prima parte dell’intervista con la trascrizione completa.
Moriremo tutti. E questa non è una novità. La novità è che moriremo tutti il 21 dicembre del 2012.
Milioni di persone oggi nel mondo sono ossessionate da questa data.
Milioni di persone temono che ci sarà un cataclisma che sconvolgerà la terra e ucciderà gran parte dell’umanità.
Trasmissioni televisive, siti internet, documentari, libri e film hanno dato grande spazio all’argomento
E oggi 2012 è una delle parole più cercate su Internet.
E’ così cercata che appena digito 2 nella finestrella di Google il motore di ricerca mi propone subito 2012 e addirittura 2012 fine del mondo. Devo preoccuparmi ?
Su Amazon, la più grande libreria del mondo, ci sono centinaia di libri dedicati all’argomento. E qui in Italia ne ha scritto uno Roberto Giacobbo il giornalista conduttore di Voyager.
Intervista a Roberto Giacobbo
Iena: Ciao Giacobbo come possiamo chiamarti ambasciatore del 2012, esperto della fine del mondo.
Giacobbo: No nessuno dei 2.
Iena: Sei un uomo di scienza o di fantascienza.
Giacobbo: Mi piace fare domande sia nella scienza che nella fantascienza.
Iena: Hai mai visto un UFO ?
Giacobbo: No.
Iena: Mai visto un fantasma ?
Giacobbo: Diciamo che ho avuto un dubbio una volta.
Iena: Credi in dio ?
Giacobbo: Si.
Iena: Dopo la morte cosa c’è.
Giacobbo: Mah.. spero ci sia qualcosa. Mi dispiacerebbe che tutto finisse.
Iena: E nel 2012 moriremo tutti ?
Giacobbo: No.
Iena: Facciamo un pò d’ordine. Perchè proprio questa data?
Giacobbo: Mah in effetti sembra che tutto nasca dal calendario Maya. E’ un calendario che comincia nel 3113 avanti Giacobbo:Cristo e finisce il 21 dicembre del 2012.
Iena: E qual’è la profezia Maya ?
Giacobbo: Secondo loro dovrebbe arrivare un loro dio che dovrebbe rimettere ordine e dare spinta per il futuro.
Iena: E le teorie più recenti?
Giacobbo: Tra le tante teorie recenti c’è quella dell’avvicinamento di questo pianeta che si chiama Nibiru: un corpo celeste lontano ma presente nel nostro sistema solare che dovrebbe avvicinarsi molto proprio verso la fine del 2012.
Iena: E che altro ?
Giacobbo: Ci sarà un allineamento del sole con il centro della galassia molto interessante, quindi qualcosa ci vedrà protagonisti nel movimento dei pianeti.
Iena: Come possiamo preparci al 2012?
Giacobbo: Ma al 2012 non c’è bisogno di preparsi. Bisogna solamente conoscere come stanno esattamente le cose.
Iena: Cosa farai il 21 dicembre 2012?
Giacobbo: Probabilmente mi metterò a guardare le stelle.
Ricapitoliamo
Tutto parte con il calendario maya che finirebbe nel 2012.
In questa data ci sarà un allineamento particolare tra terra, sole e centro della galassia.
La teoria più diffusa spiega anche che nel 2012 si avvicinerà un corpo celeste chiamato Nibiru.
Su cosa significhi l’arrivo di Nibiru non tutti sono d’accordo.
Gli ottimisti credono si tratti di un pianeta astronave abitato da una civiltà extraterrestre superiore alla nostra che ha già aiutato la razza umana in passato. Il loro ritorno coinciderebbe con un periodo di prosperità e pace.
Per i catastrofisti invece Nibiru, chiamato anche planet X, è solo un pianeta disabitato, dall’orbita molto allungata e che proprio nel 2012 si avvicinerebbe alla terra.
Secondo queste ricostruzioni il 15 maggio 2011 sarà visibile ad occhio nudo dall’emisfero sud del nostro pianeta. Sarà facile da avvistare. Ma quando il pianeta procede per la sua orbita apparirà nel cielo come un secondo sole.
Possibili effeti:
- impatti di asteroidi
- tsunami
- terremoti
- eruzioni vulcaniche
Cosa sarà rimasto della terra?
Le teorie sul 2012 raccontano queste e altre storie.
Sono scenari terrificanti che hanno suggestionato milioni di persone.
Tanti altri però non credono a queste storie, come Massimo Polidoro, segretario nazionale del CICAP.
Intervista a Massimo Polidoro
Iena: Che cos’è il CICAP?
Il cica è un comitato che è nato una ventina di anni fa per idea di Piero Angela, e un gruppo di scienziati e studiosi come Margherita Hack, Umberto Eco e tanti altri che ha come scopo quello di indagare e verificare le notizie strane, insolite, “misteriose”.
Iena: E’ possibile che ci sia un pianeta in rotta di collisione verso la terra e che i governi tengano all’oscuro le popolazioni?
Polidoro: Che ci siano governi potenti che nascondono fatti scomodi questo lo sappiamo tutti. Che nascondano qualcosa di questo tipo è molto meno probabile.
Proprio perchè è verificabile da chiunque magari anche solo conun telescopo.
Iena: Come si può dimostrare che la fine del mondo è una bufala?
Polidoro: Innanzi tutto ci rivolgiamo ai singoli esperti di ogni settore. Persone che le studiano per lavoro e quindi ci sanno dire quanto c’è di fondato su questi argomenti. Se parliamo di Maya o di profezie parliamo con antropologi, archeologi che sanno dire che cosa in realtà intendevano calcolare i Maya con il loro calendario.
E allora sentiamolo uno che si occupa di Maya per davvero.
E’ Davide Domenici, specialista di cultura Maya.
Intervista a Davide Domenici
Iena: Erano veramente dei bravi astronomi i Maya?
Domenici: Si. Avevano un grande interesse per il cielo e lo osservavano con attenzione.
Iena: Con quali strumenti guardavano il cielo?
Domenici: Ad occhio nudo.
Iena: Che calendario avevano i Maya?
Domenici: I maya usavano molti calendari. E poi utilizzarono per un certo periodo della loro storia il cosidetto ‘conto lungo’ che contava il tempo trascorso da una mitica data iniziale l’11 agosto del 3114 avanti Cristo.
Iena: E il 21 dicembre del 2012 che cosa succede ? Che cosa succede per i Maya il 21 Dicembre 2012?
Domenici: Si conclude un ciclo calendario. Vanno a zero i coefficienti e il loro sistema numerico. Il giorno successivo si riparte con uno, un giorno.
E’ esattamente quello che è successo a noi nel 1000 dopo Cristo, nel 2000 dopo Cristo, o ci succederà nel 10000 dopo Cristo. Sono giorni in cui il calendario arriva a una posizione compiuta, a un periodo di tempo compiuto. Nulla di più.
Quindi, contrariamente a quello che si sente ripetere spesso non esiste alcuna profezia.
Per i Maya quindi non c’è nessuna profezia legata al 2012. Possiamo cancellarli dal nostro elenco.
Occupiamoci ora degli allineamenti planetari.
E’ una teoria suggestiva. E per verificarla bisogna parlarne con qualcuno che ogni giorno si occupa di stelle e corpi celesti.
Vado a Parigi dove c’è il quartier generale dell’ESA l’agenzia spaziale europea. E” qui che lavorano i cervelloni di questa organizzazione internazionale incaricata di coordinare i progetti spaziali di 18 Paesi europei.
Intervista Marcello Corradini
Iena: Dal punto di vista astronomico che cosa succederà nel 2012?
Corradini: Assolutamente Nulla. Non so perchè questa data sia tanto di moda su Internet. Dal nostro punto di vista non c’è nulla di eccezionale, non succede nulla.